C'è un piatto coperto
ormai
freddo in cucina.
Lei
fissa con l'anima vuota
il
suo bimbo che gioca.
Muti,
al cantiere,
si
piange un compagno.
Luigi
si torce le mani,
non
riesce a guardarla.
Ha
gli occhi bagnati
e
la bocca riarsa.
Dicono
“basta coi morti
al
lavoro!”. Nessuno ci crede.
Sul
bordo del letto, seduta,
si
piega all'immenso dolore.
Poi
alla mente, dal nulla,
le riaffiora, leggera, una nenia.
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